Scrivi o racconta · 40 secondi
Raccontalo com'è uscito: sconnesso, incompleto, senza capo né coda. Te lo restituiamo come una scheda d'archivio da tenere.
schede nel tuo archivio.
Restano su questo dispositivo: non arrivano mai a noi.
Il procedimento
Appena sveglio, prima del caffè. A voce, se tenere gli occhi aperti è troppo.
Titolo, racconto breve, motivi ricorrenti e un numero di catalogo.
Dopo trenta notti l'archivio comincia a somigliarti in modo imbarazzante.
Dove va a finire
Un archivio digitale lo perdi con un telefono nuovo. Un libro sullo scaffale lo ritrovi fra dieci anni, e a quel punto vale molto di più di quando lo hai scritto: sono le notti di un anno della tua vita, nell'ordine in cui sono arrivate.
Decidi tu quando è pieno: bastano quaranta schede, il massimo è cento. Quelle che non vuoi dentro le escludi.
Ogni scheda diventa una pagina con il suo numero di catalogo e la sua data. In fondo nasce l'indice dei motivi ricorrenti: lì vedi, in una pagina sola, cosa è tornato più spesso nelle tue notti.
Copertina rigida, carta avorio, pagine cucite. Sul dorso il titolo e l'intervallo di date, così in libreria si legge come un'annata.
Stampato in una copia sola, la tua, dopo che lo hai ordinato. Non esiste un magazzino di libri dei sogni di qualcun altro.
Se non vuoi aspettare la stampa, lo stesso volume esiste in PDF ad alta risoluzione, pronto per la copisteria o per la cornice.
Domande
No, e non è una mancanza. Sognario riscrive e cataloga, non interpreta. Le spiegazioni sul significato dei sogni non hanno basi scientifiche solide e non vogliamo vendertele.
Il racconto resta sobrio, senza aggiungere drammaticità. Gli incubi fanno parte di un archivio onesto, ma non li amplifichiamo. Se invece quello che scrivi riguarda una difficoltà reale e non un sogno, non generiamo nessuna scheda: ti mostriamo dei contatti di ascolto.
Al risveglio si ricorda a scatti: una domanda concreta — chi altro c'era, cosa succedeva un attimo prima — spesso fa riemergere pezzi che dieci minuti dopo sarebbero persi. Rispondere è facoltativo. Se le domande non c'entrano nulla col tuo sogno, chiudi e la scheda resta com'è: è già salvata.
Il pulsante usa il riconoscimento vocale del tuo browser. Su Chrome e Safari l'audio viene elaborato dai server di Google o di Apple, non dai nostri: non lo riceviamo e non lo conserviamo. Se preferisci evitarlo, usa il microfono della tastiera del telefono, che sul dispositivo si comporta allo stesso modo, oppure scrivi.
Le schede restano nella memoria del tuo browser, su questo dispositivo. Non abbiamo account né database: noi non possiamo leggerle. Il testo che scrivi passa dal nostro server solo per generare la scheda, poi viene scartato. I dettagli sono nell'informativa privacy.
Sì. Dal menu del browser scegli «Aggiungi a schermata Home»: Sognario si apre a schermo intero e funziona anche senza connessione per rileggere l'archivio.
Tienilo a portata di risveglio: aggiungi Sognario alla schermata Home.